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Il cuore d’oro dei lugnanesi: un cittadino su tre è disponibile alla donazione degli organi

Le statistiche del Centro nazionale trapianti, il sindaco Gianluca Filiberti: “Risultato che fa onore a tutta la comunità”. Anche Terni sale sul podio fra le prime tre città con oltre centomila abitanti

Il comune italiano con la più alta percentuale di residenti che al momento del rinnovo della carta d’identità hanno effettuato la dichiarazione di donazione degli organi è Lugnano in Teverina: su 1.453 abitanti ben 448 persone si sono espresse, il 30,8%.

Il dato emerge dalle statistiche rese note nei giorni scorsi dal Centro nazionale trapianti. Il risultato ottenuto da Lugnano è più alto anche di Terni dove, comunque, la percentuale è considerevole, attestandosi al 10,6 per cento. Soddisfazione è espressa dall’amministrazione comunale.

“Si tratta di un risultato molto importante che denota un diffuso senso civico su questi temi e che fa onore a tutta la comunità”, dicono il sindaco, Gianluca Filiberti, e il consigliere delegato alla cultura, Alessandro Dimiziani, che aggiungono: “Un grazie anche al meticoloso lavoro dei nostri uffici che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito delle disposizioni normative”.

Le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti hanno raggiunto a livello nazionale i 5 milioni con un numero raddoppiato in 15 mesi. La crescita è trainata dal progetto “Una scelta in Comune” che consente di registrare la volontà con il rilascio del documento. Secondo il Centro nazionale trapianti ad oggi i comuni che possono registrare le dichiarazioni di volontà sono 5.940, cioè il 75 per cento del totale, ma in questi comuni risiede il 90 per cento della popolazione nazionale.

Negli ultimi 15 mesi c’è stato un vero e proprio raddoppio: si è passati dai 2,5 milioni di registrazioni del dicembre 2017 a 5.007.024 di oggi. Sul totale dei cittadini che si sono espressi, i consensi alla donazione sono 4.003.533 (80%) mentre le opposizioni sono 1.003.491 (20%). La maggiore propensione a dire “sì” alla donazione si riscontra tra i 30-45enni, equamente divisi tra donne e uomini.

In questa classifica la provincia di Terni fa comunque un’ottima figura visto che proprio il capoluogo sale sul podio delle città con più di 100mila abitanti: il primato appartiene a Bologna, con il 13,4% di cittadini che ha già registrato la volontà; seguono la città dell’acciaio (10,6%) e Siracusa (10,2%).

Per quanto riguarda invece il tasso di dichiarazioni positive più alto, è il piccolo comune di Proves (BZ) a segnare il record: ha detto “sì” alla donazione il 100% dei 47 cittadini (su 267 abitanti) che hanno deciso di esprimersi all’anagrafe. Nei comuni di medie dimensioni a primeggiare è Taurianova (RC) che tra i propri 15mila abitanti ha registrato 1.293 consensi (99,9%) e una sola opposizione. Tra le grandi città invece è Bolzano la più generosa, con il 98,8% di dichiarazioni positive (3.433 su 3.473), seguita da Genova con il 92,4% (30.504 sì su 33.026) e da Verona con il 92,3% (9.644 sì su 10.450).

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