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Giostra dell'Arme, grande festa per il rione Piazza

La 46^ edizione della gara è stata aggiudicata oggi pomeriggio dopo una sfida sul filo di lana

Una sfida appassionante, sul filo di lana, con l'ultima tornata - la terza - decisiva per decretare il rione vincitore della 46° edizione della Giostra dell'Arme di San Gemini. Al Campo de li giochi, domenica pomeriggio, il trionfo è stato del rione Piazza che con 333 punti complessivi ha superato il rione Rocca che di punti ne ha ottenuti 326. Una gara bellissima che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico che ha gremito l'impianto. Il titolo di migliore cavaliere è andato a Jacopo Rossi della 'Piazza', capace di conquistare 141 punti ed anche il miglior tempo con 14 secondi e 92 centesimi. Ma davvero tutti i cavalieri giostranti - oltre a Rossi, Candelori e Zannori per il rione Piazza e Bisonni, Fani e Cipiccia per il rione Rocca - hanno dato spettacolo in una giornata iniziata nel migliore dei modi con il corteo dei costumanti e l'esibizione del Gruppo Sbandieratori di San Gemini.

La sfida

Dopo una prima tornata dove il rione Rocca l'ha fatta da padrone (113 a 94 il punteggio), i 'rivali' del rione Piazza hanno saputo spostare l'inerzia della sfida con una seconda tornata super (234 punti Piazza e 224 Rocca) fino al testa a testa finale (333 Piazza e 326 Rocca). E per il rione presieduto da Moreno Vichi. che ha alzato il palio della vittoria al 'campo de li giochi', è stato trionfo: 17esima affermazione complessiva per la 'Piazza' (l'ultima nel 2016) contro le 29 della 'Rocca'.

Il presidente dell'Ente Giostra: «Orgoglioso dei risultati raggiunti»

Così il presidente dell'Ente Giostra dell'Arme, David De Santis: "È stata la mia prima esperienza come presidente e devo dire che è stata veramente impegnativa, per me e per tutta la squadra dell'Ente Giostra, che ci ha messo il cuore e l'anima, ma adesso posso dire di essere veramente orgoglioso dei risultati raggiunti. Dentro ogni realizzazione, ogni progetto, ogni risultato finale c'è una fatica. Ed è la fatica che rende vera e bella qualsiasi cosa che si desidera compiere e così è stato per la nostra Giostra. La fatica di ogni componente del comitato ha reso bella, come ogni anno, la nostra amata e desiderata festa patronale, ma la festa è stata resa bellissima anche attraverso la generosità di tutti quelli che hanno contribuito alla sua realizzazione  C'è stata una grande partecipazione a partire dall'amministrazione comunale - afferma De Santis -, alle varie associazioni, alle forze dell'ordine, agli Istituti scolastici, agli sponsor, a tutti i cittadini sangeminesi e a quelli venuti da fuori che sono stati tantissimi. Tutti hanno potuto ammirare una vetrina medievale con i suoi cavalieri, sbandieratori, musici e dame, in cui immergersi per 16 giorni, sia a livello culturale che ludico-sportivo e culinario, grazie ai piatti sempre più ricercati offerti dalle taverne presenti nel centro storico. La Giostra dell'Arme è divenuta ormai, non solo una mera festa, ma un rapporto che si è costantemente rinnovato e consolidato in quasi 50 anni e che anche quest'anno ha trovato una straordinaria conferma nella grande partecipazione popolare che ha accompagnato la manifestazione. Per questo motivo mi auguro che anche la prossima edizione possa avere la stessa partecipazione e lo stesso successo, noi ce la metteremo tutta per fare ancora meglio".

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