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Stroncone, lo splendido borgo immerso in paesaggi incantevoli: un potenziale da sfruttare

Come è cambiato il paese negli ultimi vent’anni e le attrattività del borgo fino ai camminamenti di San Francesco

La storia, il paesaggio, la tradizione ed il fascino unico nel suo genere. Il comune di Stroncone può contare su un territorio vasto che si estende fino ai celebri Prati ed una serie di frazioni le quali consentono di arrivare a circa 5000 abitanti complessivi. Grazie soprattutto ad una posizione strategica è meta prediletta dei pellegrini che da altre sedi (Greccio, lo Speco di Narni ad esempio) decidono di visitarlo. Un turismo a vocazione paesaggistica di passaggio, cosiddetto ‘mordi e fuggi’ composto prevalentemente da 'over 40' provenienti soprattutto da Germania, Olanda ed altre zone dell’Europa. A tal proposito la presenza del cammino dei Proromartiri - dove San Francesco svolse la sua opera di predicazione - e degli altri percorsi francescani favoriscono tutto ciò.

Le bellezze di Stroncone e dintorni

Il presidente della Pro Loco Mauro Gasbarri ci guida in una visita guidata virtuale davvero suggestiva. Sono davvero numerose le bellezze paesaggistiche del territorio. I preziosi corali, codici liturgico-musicali di grande formato su pergamena, rappresentano un’eredità molto importante lasciata dai Benedettini. I diversi musei: armi, falegnameria, storia naturale, l’archivio storico, le suggestive vie all’interno delle mura cittadine, le chiese tra queste San Giovanni Decollato purtroppo chiusa al pubblico. Infine tutta la zona montuosa dei Prati tra camminamenti, possibilità di respirare aria pulita ed essere a contatto con la natura: uno spettacolo davvero unico nel suo genere.

Come è cambiato Stroncone

Rispetto alla fine del secolo scorso il borgo è sicuramente cambiato in tutte le sue sfaccettature. Secondo i dati forniti dalla Pro Loco dai circa 1200 abitanti si è passati ai circa 200 all’interno delle mura cittadine. Inoltre fino alla fine degli anni ottanta si poteva beneficiare di diverse attività commerciali, artigiane (falegnami, calzolai ndr) e servizi. Nello specifico tre alimentari, macellerie, due forni, una farmacia, una banca, le poste, una tabaccheria, pasta all’uovo, edicola, ferramenta. Ora invece un negozio di generi alimentari, oreficeria, tabaccheria ed un’assicurazione. Il motivo sta nel fatto dello spopolamento del centro dettato da esigenze contingenti. Con il passare del tempo si è preferito andare ad abitare al di fuori del perimetro tra Piciolo, Cerreta, Palombara, San Liberatore e Madonna del Colle consentendo comunque di mantenere circa 5000 abitanti complessivi in tutto il territorio.

Le difficoltà di Stroncone

Nonostante la presenza di bed and breakfast, alcune attività ricettive ed hotel si assiste a delle difficoltà di carattere logistico. Ad esempio i turisti che arrivano per pranzo non hanno la possibilità di fruire di un servizio di ristorazione. A volte è proprio il genere alimentari che si organizza per assisterli con dei panini. Ai Prati non ci sono strutture per poter dormire, oltre alla mancanza di altri servizi utili, magari per attrarre un target di età giovanile. I problemi si riscontrano poi nel cercare di organizzare un’offerta adeguata e soprattutto permettere un maggior afflusso di turisti: “Sono tanti anni che si cerca di raggiungere questo obiettivo - sottolinea Mauro Gasbarri – cercando di fare un fronte comune e raggiungere un accordo utile per tutta la comunità”. Un potenziale inespresso per un borgo che al suo interno detiene spiritualità, storia, cultura, paesaggi e tradizione (da poter e dover sfruttare al meglio)

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Agosto Stronconese e Festa della castagna

A fine agosto la tradizionale festa che caratterizza Stroncone ha riscontrato un notevole successo in termini di presenze ed eventi proposti nei dieci giorni programmati. Tra gli obiettivi della nuova amministrazione, da poco insediatasi, c’è infatti quello di rilanciare il turismo, attingendo appieno dalle numerose attrattive presenti all’interno del territorio. Nell’ultima edizione della Festa della castagna, soprattutto nella giornata di domenica, l’afflusso di curiosi e visitatori è stato molto importante. Lo conferma l’assessore Annalisa Spezzi al tal proposito: “Siamo molto soddisfatti per la riuscita di questa edizione della Festa della Castagna e ci auguriamo che un numero sempre maggiore di visitatori voglia visitare sia il nostro caratteristico centro storico, che le nostre frazioni. Stroncone ha un patrimonio storico culturale inestimabile da offrire che necessita assolutamente di essere valorizzato e promosso, per far sì che i visitatori possano scoprire ed apprezzare il nostro territorio, così come lo facciamo noi. Ringraziamo la Pro Loco di Stroncone, le nostre Contrade Arco e Castello, l’Associazione Banda Musicale di Stroncone 1858, la Protezione Civile di Stroncone e tutti i nostri concittadini che hanno collaborato per la riuscita di questo meraviglioso evento. Vi aspettiamo il 10 novembre per l’edizione 2019 di Pane e Olio.”

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